FAQ concorso
Questa è la pagina delle FAQ per il concorso
D. Segr. 50/2022 - Concorso, per titoli ed esami, a 50 posti di Segretario di Legazione in prova..
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Dalla pagina “Il mio portale” alla sezione “Documenti” è possibile caricare file pdf delle dimensioni di massimo 2MB. Puoi caricare documenti utili alla partecipazione alle procedure concorsuali quali: documento di identità, titolo di studio, titolo aggiuntivo, certificazione di invalidità, documentazione medica DSA.
Il caricamento dei documenti non è obbligatorio ma facoltativo per l’utente. In alcuni casi, l’Amministrazione potrà contattarti chiedendoti di caricare alcuni specifici documenti.
Il caricamento dei documenti non è obbligatorio ma facoltativo per l’utente. In alcuni casi, l’Amministrazione potrà contattarti chiedendoti di caricare alcuni specifici documenti.
La compilazione e l'invio on-line della domanda di ammissione devono essere completati entro la mezzanotte (ora italiana) del quarantacinquesimo giorno, compresi i giorni festivi, decorrenti dal giorno successivo a quello di pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - 4ª serie speciale "Concorsi ed Esami".
Poiché il bando di concorso è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 18 marzo 2022, puoi inviare la domanda on-line dal 19 marzo 2022 alla mezzanotte (ora italiana) del 2 maggio 2022. Dalla mezzanotte del 2 maggio 2022 in poi, il sistema non consentirà più l'accesso per la compilazione e l'invio della domanda.
Poiché il bando di concorso è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 18 marzo 2022, puoi inviare la domanda on-line dal 19 marzo 2022 alla mezzanotte (ora italiana) del 2 maggio 2022. Dalla mezzanotte del 2 maggio 2022 in poi, il sistema non consentirà più l'accesso per la compilazione e l'invio della domanda.
No, si deve compilare la domanda interamente cliccando su “Avanti” fino all’ultima sezione. Sarà poi possibile salvare la domanda cliccando su “Salva”. Finché non si clicca su “Salva” le modifiche non saranno salvate. Dopo aver salvato la domanda sarà possibile procedere all’invio della stessa, cliccando su “Invia”.
Presta attenzione: finché non avrai cliccato su “Invia” la tua domanda resterà in stato di bozze e non sarà ricevuta dall’Amministrazione.
Presta attenzione: finché non avrai cliccato su “Invia” la tua domanda resterà in stato di bozze e non sarà ricevuta dall’Amministrazione.
Sì, quando la domanda è salvata è possibile modificarla: accedi al portale concorsi, effettua il login, clicca su "I miei concorsi", clicca sull'icona "Modifica”. Si riaprirà così la domanda, con i dati che conteneva al momento dell'ultimo salvataggio. Sarà sufficiente portarsi sulla sezione contenente il dato errato e apportare le necessarie correzioni, cliccando poi su "Avanti" fino a “Salva” per salvare i dati corretti. Dopo aver salvato la domanda sarà possibile procedere all’invio della stessa, cliccando su “Invia”.
Sarà tuttavia possibile modificare la domanda solamente fino alla scadenza del bando, entro la mezzanotte (ora italiana) del 2 maggio 2022. Una volta che il bando sarà scaduto, non sarà più possibile effettuare modifiche alla stessa.
Sarà tuttavia possibile modificare la domanda solamente fino alla scadenza del bando, entro la mezzanotte (ora italiana) del 2 maggio 2022. Una volta che il bando sarà scaduto, non sarà più possibile effettuare modifiche alla stessa.
No, dopo aver inviato la domanda non sarà più possibile modificarla. In caso di errori dovrà essere compilata una nuova domanda di partecipazione. Verrà presa in considerazione solo l’ultima domanda inviata.
Sì, anche se si è proceduto a nuova registrazione e le credenziali (username e password) sono cambiate, la domanda inviata resta valida e accessibile in quanto il sistema telematico è collegato e riconosce il codice fiscale dell'utente.
No. L'unico sistema per poter inviare domanda di ammissione al concorso è quello on-line, tramite accesso all’area dedicata del Portale. L’ Amministrazione si riserva di chiedere, successivamente, ai candidati di stampare la domanda, sottoscriverla e consegnarla al proprio varco d’accesso alla sala concorsuale in occasione delle prove scritte.
No. Tutti i requisiti previsti debbono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di ammissione al concorso, ossia alla mezzanotte (ora italiana) del 2 maggio 2022.
Il limite di età è di trentacinque anni NON compiuti. A meno che tu non abbia diritto all'elevazione del limite di età, ai sensi dell'articolo 2 del bando di concorso puoi partecipare al concorso se non hai compiuto trentacinque anni alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande di ammissione alle prove concorsuali, ossia alla mezzanotte (ora italiana) del 2 maggio 2022. Ad esempio: se il tuo 35° compleanno è prima del 2 maggio 2022 (o il 2 maggio stesso) NON puoi partecipare al concorso; se il tuo 35° compleanno è dal 3 maggio 2022 in avanti, PUOI partecipare.
Il limite di età non superiore ai trentacinque anni - di cui all'articolo 2, comma 1, punto 2), del bando di concorso - può essere innalzato per un massimo complessivo di tre anni (ovvero non superiore ai 38 anni) ed è elevato: di un anno per i candidati coniugati o uniti civilmente; di un anno per ogni figlio vivente; di tre anni per coloro che sono compresi fra le categorie di cui alla legge 12 marzo 1999, n. 68 ("Norme per il diritto al lavoro dei disabili", cd. "categorie protette") e per coloro ai quali è esteso lo stesso beneficio; di un periodo pari all'effettivo servizio prestato, comunque non superiore a tre anni, a favore di cittadini che hanno prestato servizio militare volontario, di leva e di leva prolungata, oppure in qualità di volontari in ferma prefissata per un anno o quadriennale, o servizio civile universale; di tre anni a favore dei candidati che siano dipendenti civili di ruolo delle pubbliche amministrazioni, per gli ufficiali e sottufficiali dell'Esercito, della Marina o dell'Aeronautica cessati d'autorità o a domanda, per gli ufficiali, ispettori, sovrintendenti, appuntati, carabinieri e finanzieri in servizio permanente dell'Arma dei Carabinieri e del Corpo della Guardia di Finanza, nonché delle corrispondenti qualifiche degli altri Corpi di Polizia; di un periodo pari all'effettivo servizio prestato, comunque non superiore a tre anni, per i candidati che prestano o che hanno prestato servizio anche non continuativo, in qualità di funzionari internazionali, per almeno due anni presso le organizzazioni internazionali. Sono considerati funzionari internazionali i cittadini italiani che siano stati assunti presso un'organizzazione internazionale a titolo permanente o a contratto a tempo indeterminato o determinato per posti per i quali è richiesto il possesso di titoli di studio di livello universitario.
Sì, ma ricorda che comunque il limite di età non può essere elevato oltre i tre anni (es. se sei coniugato o unito civilmente e hai due figli, hai diritto ad un'elevazione del limite di età pari a 3 anni; se sei coniugato o unito civilmente e hai tre figli, hai diritto ad un'elevazione del limite di età COMUNQUE pari a 3 anni e NON a 4).
No, per i dipendenti di pubbliche amministrazioni il limite di età viene elevato di 3 anni, indipendentemente dalla durata del servizio prestato, a condizione che siano dipendenti di ruolo.
Sì, purché in possesso di una delle lauree indicate nell'articolo 2, comma 1, punto 3), del bando di concorso e inquadrato nella terza area funzionale, con almeno cinque anni di effettivo servizio.
No, per partecipare al concorso devi essere in possesso di una laurea magistrale (LM) o specialistica (LS) o quadriennale secondo il "vecchio ordinamento" (DL). L'elenco dei titoli di studio che consentono la partecipazione al concorso è contenuto nell'allegato 1 al bando di concorso.
No, per partecipare al concorso devi comunque essere in possesso di una laurea magistrale (LM) o specialistica (LS) o quadriennale "vecchio ordinamento" (DL). I master universitari di primo e di secondo livello possono eventualmente determinare, se dichiarati nella domanda di partecipazione, l'attribuzione di un punteggio aggiuntivo ai sensi dell’articolo 8 del bando.
No, per partecipare al concorso devi comunque essere in possesso di una laurea magistrale (LM) o specialistica (LS) o quadriennale "vecchio ordinamento" (DL) compresa tra quelle previste dall’articolo 2, comma 1, punto 3) del bando e dall'allegato 1.
Le lauree magistrali (LM) sono state istituite nel 2004 con decreto del Ministero dell'Università e Ricerca n. 270 e hanno sostituito le lauree specialistiche (LS) introdotte dal decreto 509 del 1999. Sono entrambi percorsi universitari biennali a cui si accede dopo un percorso triennale (laurea o c.d. laurea triennale - L). Ulteriori indicazioni sulle tipologie di laurea sono consultabili al sito del Ministero dell'Università e della Ricerca (M.U.R.).
Sì, ma è necessario attivare una delle seguenti due alternative procedure al fine della partecipazione al concorso ai sensi dell’articolo 2, comma 1, punto 3), lett. a) o b) del bando:
a) Procedura di equipollenza: si tratta del riconoscimento del titolo accademico conseguito all'estero da parte del M.U.R. attraverso un Ateneo italiano. L'Ateneo riconosce il titolo come equipollente ad una specifica laurea italiana da esso rilasciata. Se dichiarato equipollente, il titolo straniero è a tutti gli effetti valido in Italia. Il provvedimento di equipollenza deve essere posseduto alla data di scadenza del bando di concorso.
b) Procedura di equivalenza: determina di equivalenza del titolo di studio straniero ad una delle lauree previste dal bando di concorso da richiedersi alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica, sentito il M.U.R. Il titolo è dichiarato equivalente ai soli fini della partecipazione al concorso. Il modulo e le informazioni per la richiesta - da presentarsi, di regola, dopo la pubblicazione del bando di concorso sulla Gazzetta Ufficiale - sono reperibili sul sito del Dipartimento della Funzione Pubblica all'indirizzo www.funzionepubblica.gov.it. In attesa dell’emanazione del provvedimento di equivalenza, sei ammesso con riserva alle prove di concorso. Prima delle prove orali, devi comunicare l’avvenuta attivazione della procedura di equivalenza, a pena d’esclusione dal concorso. La Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica conclude il procedimento di equivalenza solo nei confronti dei vincitori del concorso. Se sei vincitore del concorso, hai l’onere, a pena di decadenza, di comunicare al Ministero dell’Università e della Ricerca l’avvenuta pubblicazione della graduatoria entro quindici giorni.
a) Procedura di equipollenza: si tratta del riconoscimento del titolo accademico conseguito all'estero da parte del M.U.R. attraverso un Ateneo italiano. L'Ateneo riconosce il titolo come equipollente ad una specifica laurea italiana da esso rilasciata. Se dichiarato equipollente, il titolo straniero è a tutti gli effetti valido in Italia. Il provvedimento di equipollenza deve essere posseduto alla data di scadenza del bando di concorso.
b) Procedura di equivalenza: determina di equivalenza del titolo di studio straniero ad una delle lauree previste dal bando di concorso da richiedersi alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica, sentito il M.U.R. Il titolo è dichiarato equivalente ai soli fini della partecipazione al concorso. Il modulo e le informazioni per la richiesta - da presentarsi, di regola, dopo la pubblicazione del bando di concorso sulla Gazzetta Ufficiale - sono reperibili sul sito del Dipartimento della Funzione Pubblica all'indirizzo www.funzionepubblica.gov.it. In attesa dell’emanazione del provvedimento di equivalenza, sei ammesso con riserva alle prove di concorso. Prima delle prove orali, devi comunicare l’avvenuta attivazione della procedura di equivalenza, a pena d’esclusione dal concorso. La Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica conclude il procedimento di equivalenza solo nei confronti dei vincitori del concorso. Se sei vincitore del concorso, hai l’onere, a pena di decadenza, di comunicare al Ministero dell’Università e della Ricerca l’avvenuta pubblicazione della graduatoria entro quindici giorni.
No, il voto di laurea viene richiesto a soli fini statistici.
No. La commissione esaminatrice può riconoscere un punteggio aggiuntivo solo per i titoli accademici italiani e/o stranieri (diploma di specializzazione, master di primo e di secondo livello, dottorato di ricerca) coerenti con la professionalità specifica della carriera diplomatica e/o con le materie oggetto delle prove d'esame purché dichiarati nella domanda di ammissione.
No, l’eventuale possesso di una seconda laurea, seppur compresa fra quelle idonee per l’ammissione, NON dà diritto ad alcun punteggio aggiuntivo.
La sede, il giorno e l'orario della prova attitudinale e delle successive prove scritte sono pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica, 4ª serie speciale "Concorsi ed Esami", alla data indicata dal bando di concorso (articolo 12), sul sito www.esteri.it (sezione "Lavora con noi") e sul Portale Concorsi.
Per la prova orale verrà inviata apposita comunicazione individuale ai candidati ammessi a sostenerla, con un preavviso di almeno 20 giorni dalla data stabilita per la prova.
Per la prova orale verrà inviata apposita comunicazione individuale ai candidati ammessi a sostenerla, con un preavviso di almeno 20 giorni dalla data stabilita per la prova.
Se hai sostenuto le prove scritte, senza superarle, già tre volte non puoi più partecipare al concorso. Il mancato superamento della prova preselettiva NON è computato ai fini del calcolo dei tre tentativi. Il mancato superamento della prova orale NON è computato ai fini del calcolo dei tre tentativi.
Ai fini del calcolo di un tentativo, occorre sostenere tutte le cinque prove scritte, senza superarle. Gli ammessi a sostenere le prove scritte possono ritirarsi in qualunque momento entro la consegna dell'ultima prova. In tal modo la propria partecipazione non verrà conteggiata come tentativo. Per ritirarsi dalla procedura è sufficiente non presentarsi ad una prova scritta: ad esempio, se il secondo giorno di prove il candidato decide di ritirarsi, sarà sufficiente consegnare la seconda prova scritta e non presentarsi a quella successiva. Chi si presenta invece alla quinta ed ultima prova scritta ma decide di ritirarsi nel corso di tale prova, può comunque sottoscrivere, al momento della consegna dell'elaborato alla commissione esaminatrice, un'apposita dichiarazione con la quale richiede che le sue prove NON vengano corrette. Anche in questo caso la partecipazione del candidato NON verrà valutata come tentativo.
Il punteggio dei candidati nella graduatoria finale è determinato dal voto finale delle prove (media dei voti scritti, più voto della prova orale, più i centesimi conseguiti nelle eventuali prove facoltative di lingua), cui si somma l'eventuale punteggio per i titoli aggiuntivi. In caso di parità di punteggio tra due o più candidati, valgono i titoli di preferenza di cui all'allegato 4 del bando. A parità di altre condizioni, si colloca al posto più in alto della graduatoria il candidato con minore età.
I programmi di esame sono allegati al bando di concorso (allegato 3). Bando di concorso e programmi di esame sono, inoltre, pubblicati sul sito www.esteri.it
Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale non pubblica testi né organizza corsi per la preparazione al concorso. Inoltre nessuna pubblicazione di quesiti è autorizzata dall’Amministrazione, la quale declina ogni responsabilità in ordine a testi di preparazione alla prova preselettiva eventualmente pubblicati da terzi.
In caso di richieste di natura tecnica (es. reset password, perdita credenziali, difficoltà ad accedere ai servizi offerti dal Portale), potrai inviare la tua richiesta cliccando sui pulsanti "modifica email", "reset password" o "supporto" nella homepage, oppure scrivendo una email all’indirizzo concorsi.supportotecnico@esteri.it.
Qualora si trattasse invece di richieste di informazioni relative a procedure in via di svolgimento o comunque di natura non tecnica, potrai fare riferimento al sistema di messaggistica dedicato, accessibile da Il mio Portale alla sezione Messaggi.
Qualora si trattasse invece di richieste di informazioni relative a procedure in via di svolgimento o comunque di natura non tecnica, potrai fare riferimento al sistema di messaggistica dedicato, accessibile da Il mio Portale alla sezione Messaggi.
Occorre una dichiarazione del dirigente dell’ente pubblico presso cui si è prestato servizio, attestante la qualità ed il merito del candidato. Si ricorda che la dichiarazione deve essere tassativamente posseduta alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di ammissione al concorso, ossia alla mezzanotte (ora italiana) del 2 maggio 2022.
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